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Articoli taggati ‘riflessioni’

il mistero dell’acqua nella vasca da bagno

18/11/2009 2 commenti

 Metti che una sera ti vien voglia di fare un bel bagno, magari con tanto bagnoschiuma, una di quelle cose insomma che si vedono nei film. Metti che di solito sei sempre di corsa e  fai sempre la doccia, perchè risparmi acqua e quindi è economica ed ecologica, ma stavolta vuoi cambiare.  Metti che anche stavolta (come sempre) hai fretta e cerchi di colmare la tua vasca da bagno nel minor tempo possibile. Ecco la domanda: perchè il flusso dell’acqua calda è così lento? Ovviamente l’acqua per questo tipo di bagno deve essere bollente, ma cavolo ci mette due ore a riempirsi! Mi chiedevo: “Farà prima se ne metto tanta fredda (che viene giù abbondantemente) e poi quella calda (che vien giù quasi goccia per goccia), oppure a flusso medio già miscelate? “  Ci penso su e intanto  mi faccio una doccia, magari domani chiamo l’idraulico, perchè così non si può continuare.

scuola italiana

23/10/2009 Commenti disabilitati

Il diritto all’istruzione dovrebbe essere per tutti e questo lo afferma anche la legge italiana, però dovrebbe essere anche una istruzione di qualità. Se per esempio prendiamo una tipica famiglia , padre, madre e due figli, ognuno di essi nel suo percorso scolastico ha ricevuto tipi di istruzione completamente diversi, perchè i programmi scolastici, nel corso degli anni e con le varie riforme, sono diventati sempre più miseri. In sostanza voglio dire che se potessimo osservare tutti e quattro i soggetti , che ovviamente nella realtà hanno età diverse, nel momento in cui ognuno aveva , che so, 10 anni, ecco che si potrebbero ben notare queste differenze sostanziali. Una volta si studiava il latino anche alle medie, adesso lo si fa solo ai licei e nemmeno in tutti i corsi. Alla fine delle elementari le conoscenze erano complete, sia dal punto di vista dell’ italiano, della storia, della geografia. Adesso può capitare di incontrare liceali che non sanno nemmeno le provincie della loro regione, e non mi riferisco ad alunni svogliati che non hanno studiato, parlo di alunni modello, con il massimo dei voti. Purtroppo i programmi scolastici prevedono poche competenze, come se le nuove generazioni fossero meno capaci di imparare di quelle passate.  Non consideriamo poi le opportunità di lavoro che possa offrire oggi un diploma o addirittura una laurea, che sono quasi nulle rispetto a quelle di una volta. Un tempo quando ero studente ce l’avevo con gli insegnanti, perchè si doveva lavorare tanto e pretendevano un certo livello di preparazione. Adesso ce l’ho con gli insegnanti , perchè vedo che ai miei figli non viene offerto lo stesso livello di preparazione. Sarà che ho lo strano concetto che con il tempo le cose si dovrebbero evolvere in meglio, miglior cibo, miglior stile di vita, miglior cultura. Purtroppo spesso la storia  ci insegna che gli esseri umani procedono un po’ come i gamberi, un passo avanti e due indietro.

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che tormento i lunedì

19/10/2009 Commenti disabilitati

Lo so che è una ripetizione, ma il lunedì per me è veramente una sofferenza fisica. Ogni cellula del mio corpo protesta, i neuroni non voglio sentir ragione di funzionare correttamente, i muscoli non vogliono fare il loro lavoro. Spesso mi chiedo se sia veramente necessario soffrire così, chi ha deciso che i lunedì l’orario di lavoro, di studio debba essere proprio quello. Si potrebbe iniziare con qualche ora di ritardo, così ci si abitua gradualmente alla nuova settimana. i contadini medioevali si alzavano più tardi di noi, perchè almeno aspettavano che sorgesse il sole. La sveglia invece ci costringe fuori dal letto quando fuori è ancora buio. E’ innaturale. Insomma nella prossima vita voglio rinascere gatto, così dormo quando mi pare e il lunedì non so nemmeno che cosa è.

manuali che contrappasso

20/06/2009 Commenti disabilitati

Vorrei tanto conoscere chi è addetto alla stesura dei manuali d’istruzione, secondo me c’è un addetto particolare, scelto con cura, perchè scriva un testo incomprensibile e spesso anche fuorviante. Di solito non leggo i manuali, prima vado a ispirazione, tento , provo e quasi sempre funziona. Altre volte c’è bisogno del manuale e quindi bisogna per forza che lo legga, ma questo non è mai chiaro, sempre mancante di parti essenziali. Che rabbia! Cosa ci vuole a stampare qualche foglio, con foto illustrative, che sia scritto in modo comprensibile, anche in inglese, va!! Dico a voi, scrittori di manuali d’uso, se avete dei problemi fatevi dare una curetta dallo psichiatra e lasciate il vostro lavoro a persone meno complicate.

Essere vincenti può rivelarsi da perdenti, ecco cosa ti direi…

02/06/2009 Commenti disabilitati

Grandi aspettative personali, pressioni familiari, pressioni sociali, tutto quanto contro. Contro che?! Contro te stessa che stai lì a leggere gli ingredienti di un grissino, facendo il conto di quante calorie ti salteranno addosso, appesantendoti per la tua corsa al successo. Sì, perchè è quello che vuoi, vuoi essere vincente, così ti hanno insegnato. Essere vincenti è l’unica cosa per essere, per esistere; chi non ci arriva non è, non esiste. Così ecco che ti metti a capofitto a studiare, ottieni voti eccellenti, simbolo di superiorità mentale  o almeno così pensi te. Ecco che parli con voce contraffatta, non naturale, perchè darsi un’impostazione vocale, anche quello conta. Mica vorrai parlare con voce normale? Normale è male per te. Ecco che inizi a non mangiare quasi niente, il cibo lo controlli, hai paura che ti contamini, controlli che non sia impuro ,ossia fatto di cose normali. Ecco che riesci anche a dimagrire, sempre di più, andando così sempre più in alto nella tua piramide del successo, perchè un corpo normale non sarebbe vincente. Ma questo ‘vincente’ chi ha deciso cos’è, te lo sei mai chiesto? Eppure sei intelligente, forse anche sopra la media, perchè allora permetti a qualcuno di decidere per te, permetti che ti influenzi, permetti che decida per te cosa è vincente e cosa no? Usa il tuo cervello, prima che venga devastato dal digiuno, chiediti se quello che stai cercando di raggiungere è veramente quello che vuoi, oppure è quello che ti è stato presentato come soluzione. Rompi  gli schemi, guarda con altri occhi , non tutto è uguale per tutti, ognuno deve essere se stesso, unico e irripetibile, devi solo scoprirlo. Non essere vittima della società, perchè quando raggiungerari quel successo stereotipato, allora ormai sarai vinta, persa. Spero di rivederti tra qualche anno felice di essere normale, riuscirai così a goderti qualsiasi cosa che ti offrirà la vita.

Le maschere si dovrebbero mettere solo a carnevale

01/06/2009 Commenti disabilitati

Osservare chi mi sta parlando mi viene naturale, ascoltare le parole e collegarle con i gesti, le espressioni del volto, il tono della voce. Facendo così spesso mi accorgo di particolari che,  involontariamente, il mio interlocutore mi trasmette. Sono poche le persone aperte, sincere, le più  recitano una  parte, un personaggio, quello che pensano sia il più vincente. Perchè poi facciano così me lo sono sempre chiesto, sarebbe così semplice essere solo se stessi e accettare gli altri come tali, senza finzioni, senza mascheramenti. Per quanto ci si possa sforzare, un osservatore attento riesce a capire cosa c’è dietro la maschera. Quelli che non prestano attenzione si possono ingannare, sì, ma a che serve? tanto se non si interessano a noi, non contano. Non vedo perchè perder tempo per loro. Sarà per questo che le mie amicizie sono poche , selezionate tra le persone ‘vere’ che ho incontrato nella mia vita. E intanto continuo ad osservare gli altri che fingono, recitano, si atteggiano e  mi fanno tristezza, perchè principalmente mi fanno pena.

il mistero del calzino

30/05/2009 1 commento

C’è una questione grave che non riesco mai a risolvere, è il mistero del calzino scomparso. Per quanto mi impegni, e giuro lo faccio veramente, spesso e volentieri mi ritrovo con i calzini spaiati. Non ho ancora scoperto come questo succeda, se scompaie in lavatrice, si nasconde nel cassetto oppure se lo mangia il gatto. Il fatto è che il conto non torna mai. Il calzino fuggitivo a volte ritorna, quando ormai avevo perso le speranze e subito ne sparisce un altro. Forse giocano tutti quanti a nascondino e ovviamente a qualcuno tocca cuccare. L’unica soluzione che ho trovato è stata quella di comprare tutti i calzini uguali, ma tutti tutti. Ora non sono più spaiati, solo ogni tanto qualcuno rimane da solo, per un po’ di tempo, ma almeno la mattina non impazzisco a vestirmi.

inquietudinix

28/05/2009 Commenti disabilitati

L’iquietudine di vivere, mi assale spesso, l’incertezza di aver fatto le scelte giuste (o sbagliate), chissà qual è il momento esatto in cui avrei potuto dare una svolta diversa alla mia vita. Nel mio universo parallelo sicuramente ho fatto altro, sono una persona diversa, chissà chi.

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